Mi chiamo Valentino Macchi, sono nato a Bologna, dove ho iniziato a muovere i primi passi in teatro insieme a Piera Degli Esposti, Pupi Avati e Paolo Graldi.
Nel 1962 mi sono diplomato a pieni voti al Centro Sperimentale di Cinematografia con Raffaella Carrà, Marco Bellocchio e Luigi Perelli.
Ho debuttato subito in Teatro con Olga Villi, Eleonora Rossi Drago e Carlo Hintermann, per poi continuare con Lucio Ardenzi e Ornella Vanoni.
Sono successivamente passato alla Televisione, dove ho lavorato moltissimo, con i mitici grandi registi di allora: Majano, Bolchi, Cottafavi, Sequi, Fenoglio, Guicciardini, Morandi, Siena, Ferrero, Gregoretti, Rossellini (con cui feci ben quattro film) e tanti altri.
Poi il passaggio al Cinema d'Autore con Magni, Avati (ben quattro film), Steno, De Sica, Blasetti, Capitani, Brass, per infine proseguire la mia carriera con i mitici film che oggi sono diventati Cult per moltissimi appassionati, recitando dapprima in alcuni "Spaghetti Western", poi nei "musicarelli" a fianco di Al Bano e Romina Power, Claudio Villa, Vianello, per poi continuare con i grandi Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, fino agli oggi consacratissimi "Poliziotteschi" con Tomas Milian e Maurizio Merli, con cui lavorai in ben tre capitoli della fortunata serie.
Nel '93 fui diretto da Marco Ferreri nel suo "Diario di Un Vizio", accanto a Jerry Calà e Sabrina Ferilli, "Linda e il Brigadiere", "Incontri Proibiti" con Valeria Marini ed Alberto Sordi, che ne curò la regia, "Il bello delle donne", "Distretto di polizia" ed "Incantesimo", il film "La rivincita di Natale" di Pupi Avati e l'ultima produzione dei Manetti Bros. "L'ispettore Coliandro: Vendetta Cinese", dove sono tra gli interpreti principali nei titoli di testa.